venerdì, marzo 02, 2007

Articolo pubblicato sul quotidiano Libero

Ragazzi lo so, è un po' lungo da leggere, ma secondo me ne vale davvero la pena; quindi prendetevi 8 minuti e leggete ciò che ha scritto un collega che non conosco riguardo alla morte del poliziotto assassinato a Catania...
IO, POLIZIOTTO, VI DICO CHI HA UCCISO FILIPPO
"Io ho ucciso Filippo Raciti. Si, l'ho ucciso io. Insieme con molti complici. Gli ho dato un calcio ogni giorno da quasi 15 anni. Ma ero sempre in buona compagnia.Ho cominciato quando sono entrato in polizia consapevole del sistema di raccomandazioni che permetteva di assumere cani e porci, consapevole che, una volta ammesso alla scuola, era automatico arrivare fino alla pensione. Ho continuato frequentando un ridicolo corso di polizia, arrivando ad accettare le giustificazioni dei "docenti" che dicevano "tanto poi imparate tutto su strada".Un calcio a Filippo l'ho dato quando, a 20 anni appena compiuti, mi sono ritrovato con un casco e un manganello in mano a fronteggiare teppisti che ce l'avevano con me malgrado non gli avessi fatto nulla. E ho accettato di farmi insultare e sputare addosso da perfetti sconosciuti. L'ho riempito di calci in 15 anni, a Filippo. E domani tornerò ad indossare la divisa per potergli dare un'altra sprangata.Un pugno gliel'ho dato tutte le volte che ho accettato di farmi comandare da incompetenti che, probabilmente con il solito sistema delle raccomandazioni, sono diventati funzionari o superiori gerarchici nonchè quando per la loro incompetenza ho dovuto subire e rischiare la mia vita e la mia incolumità...e perdere la mia dignità e orgoglio. Un pugno ogni volta che ho accettato di scendere in strada consapevole che dovevo guardarmi prima dai miei superiori che, da dietro una scrivania, non aspettavano altro che infliggere sanzioni disciplinari per soddisfare il loro ego di potere e reprimere il loro senso di nullità.Che dire poi delle bastonate che ho dato a Filippo ogni volta che ho sopportato in silenzio le ingiustizie e l'inosservanza cronica di norme di sicurezza all'interno della Polizia e verso i diritti dei poliziotti stessi.Un colpo ogni volta che ho permesso ad altri di far carriera sulla mia pelle...un colpo ogni volta che ho taciuto per evitare ripercussioni.Ogni giorno mi svegliavo e infilavo la giacca...due pugni a Filippo...poi i pantaloni...due calci a Filippo...la cravatta...un cappio al collo di Filippo...e orgogliosamente andavo su strada a fare la mia parte per "cambiare il mondo". Mentre invece cambiavo solo la vita a qualche prefetto, questore o commissario che, alla festa della Polizia avrebbe potuto vantarsi, elencando una serie di numeri statistici relativi agli arresti e persone controllate durante l'anno. Chissà perchè tra quelle statistiche provinciali non ci sono mai i numeri dei poliziotti feriti o morti durante l'anno. Che schifo! Siamo numeri, solamente numeri.Ho colpito Filippo al fegato anche quando ho accettato di svolgere una mansione sminuente rispetto alla mia qualifica, pur di smettere di combattere contro i mulini a vento. Hanno vinto loro. E l'ho colpito ogni giorno, da 15 anni, dicendomi "Dai! Continua a crederci! Vedrai che domani sarà diverso!", illudendo la gente che mi vedeva passare in divisa credendo in me.Insieme con me, a uccidere Filippo, c'erano tutti i nostri "sindacati" di polizia. Quelli delle campagne di tesseramento e dei volantini affissi in bacheca. Quelli che ogni mese ci portano via una quota del già magro stipendio. Gli stessi sindacati che pensano più agli interessi propri o dei figliocci che a quelli di categoria. Quelli che non hanno mai saputo imporsi. Quelli che non hanno mai voluto imporsi. Ci sono i sindacati che non riescono a farsi ascoltare dai cittadini, limitando le loro sterili discussioni e vantando i loro mediocri risultati solo all'interno degli uffici istituzionali.Quelli che permettono che noi poliziotti e la categoria delle forze dell'ordine rimangano gli ultimi veri servi dello Stato. Utili come valvola di sfogo della popolazione verso questo o quel governo. Utili per imporre regole più o meno ingiuste nei confronti del popolo, tanto noi non abbiamo diritto di sciopero! Noi non abbiamo diritto di lamentarci! E, se lo facciamo, facciamolo in silenzio altrimenti il mobbing o i procedimenti disciplinari sono dietro l'angolo!I sindacati che ancora non sono riusciti a modificare una legge vecchia di 25 anni, un regolamento altrettanto vecchio, ma che permette ai soliti "potenti" di punire arbitrariamente chiunque provi a ribellarsi al sistema.Una buona parte, nell'assassinio di Filippo, l'ha fatta anche la magistratura, con l'interpretazione dell'"obbligo giuridico di esporsi al pericolo". Ci dicono ogni giorno <>. E vedi in tv quattro poliziotti o carabinieri accerchiati da 50 delinquenti armati di bastoni, spranghe, cinture, catene, che cercano di fuggire inutilmente, mentre vengono colpiti alla testa, al corpo, in una maschera di sangue. Ma quei quattro si guardano bene dall'estrarre l'arma e sparare nel diritto previsto dall'articolo 52 del codice penale. Il giorno dopo potrebbe esserci un magistrato che ritiene che i 50 teppisti avevano l'intenzione solo di causare lesioni per cui l'uso delle armi non era legittimo e proporzionato. E via in galera! Nella migliore delle ipotesi vieni assolto...ma al morto proporrano di intitolare una piazza come ai martiri, mentre a chi si è difeso rimarrà sempre un'ombra addosso.Non ti ho mai conosciuto Placanica ma ti voglio bene come ad un fratello. Io ho migliaia di fratelli in Italia. I più cari sono quelli che siedono col culo su un sedile di una Volante e una Gazzella...Quante coltellate che ha dato questa magistratura a Filippo!Insieme a me, per uccidere Filippo, c'erano anche i mass media (chiamati anche "opinione pubblica") gestita da poche persone che sono "uno e tutti". Le stesse persone che spesso se ne escono dichiarando "tutta l'Italia è sconvolta per quanto è accaduto a X o a Y..." comprendendo anche me nell'espressione "tutta l'Italia" ma dimenticandosi di non aver mai chiesto la mia opinione.Gli stessi mass media che mettono in onda programmi televisivi sui carcerati, dipingendoli come vittime di questa società ingiusta e crudele che li ha privati della libertà, dimenticandosi però di andare a chiedere l'opinione a chi, ad opera di quella gente, è stata violentata fisicamente e moralmente.I mass media che crocifiggono dei carabinieri, con l'invito a nozze per la magistratura, ripresi con un telefonino mentre pestano un extracomunitario. Non danno però peso al fatto che il soggetto aveva pagine di precedenti penali (e malgrado ciò era in libertà), era ubriaco, aveva provocato e resistito ai carabinieri. Non danno peso al fatto che chi aveva fatto le riprese probabilmente era un suo compare di cella. Ciò che conta per i giornalisti è la notizia raccontata nella maniera da creare più scandalo possibile e da fare maggior ascolti e vendite possibili. E via un'altra coltellata a Filippo che muore insieme alla dignità dei carabinieri, sputtanati e accusati per aver reagito a uno scarto della società (tra l'altro neanche nostro) che si lamenta di non avere soldi e lavoro ma che non rimane mai privo di sigarette, telefono cellulare e soldi per bere (probabilmente gli vengono dati anche dai sussidi pubblici).A colpire al fegato Filippo, inutile dire che c'erano tutti i politici degli ultimi 25 anni.Quelli del buonismo e del perbenismo, nonchè dell'utopia. Quelli che ti vogliono imporre tutto, anche come devi parlare. Quelli che fanno diventare i muti dei "preverbali" ed i disabili dei "diversamente abili", i carnefici delle vittime, quelli che hanno permesso di arrivare alla situazione odierna con Leggi e regole ad hoc per i delinquenti e contro le brave persone in nome di una Costituzione che interpretano tutta a modo loro (insieme con la Corte Costituzionale) in barba alla inesistente sovranità popolare. Quelli che hanno gradualmente tolto alle forze dell'ordine la possibilità pratica di impedire e reprimere i reati. Quelli che hanno impedito ci fosse la certezza della pena. Quelli che hanno abrogato l'oltraggio a pubblico ufficiale costringendolo a tutelarsi, anche se operante per motivi di servizio imposti dalla Legge, come se fosse un comune cittadino, con relative spese e beghe. Quei politici che però si sono ben guardati dall'abrogare il reato di oltraggio ad un magistrato in udienza.Quei politici che non si chiedono il perchè le forze dell'ordine sono la categoria con il maggior numero di suicidi in assoluto.Quei politici che mettono in Parlamento, a rappresentare anche me, persone che hanno contribuito a uccidere miei colleghi. O che scrivono su giornali, o che occupano posti da pubblici dipendenti.Gli "onorevoli" che stanno riempiendo talk show di belle parole e che tra poco torneranno solo a pensare al loro orticello, abbassando gli stipendi a noi e aumentandoseli per loro (oa togliere la pensione a noi per potersi pagare la loro pensione d'oro dopo pochi mesi di dissennata legislatura).Infine, ad uccidere Filippo, c'erano con me 56.000.000 di italiani. 56 milioni di pecoroni, i quali, finchè hanno ancora 10 euro per andare alla domenica allo stadio, accettano tutto a testa bassa, permettono questo scempio, nella piena indifferenza da una parte, e nel terrore dall'altra, verso un sistema punitivo creato in danno di chi ha qualcosa da perdere.Un sistema che mi porta a tremare nello scrivere queste parole, consapevole delle ripercussioni che possono crearmi perchè il regolamento non ammette denigrazione verso l'amministrazione della pubblica sicurezza, e che esprimo per lo sdegno che ha superato il livello di paura!Io, poliziotto, che devo difendere i diritti di tutti, ma senza neanche il diritto, se non a caro prezzo, di esprimere la mia opinione!Ho fatto i nomi di alcuni miei complici nell'omicidio. Probabilmente ce n'erano tanti altri nel gruppo che nel caos dei tafferugli ho dimenticato. Però quelli che contano li ho messi tutti, in ordine di gravità degli errori. In pratica ci sono tutti i componenti di una società che, nel caso di quella italiana, si riconosce in un "regime democratico anarco-dittatoriale".Ci sono tutti i componenti di ciò che forma uno Stato. Perchè quello di Filippo è stato un omicidio voluto di Stato.
Danilo Raffaelli, agente di polizia - Rimini

mercoledì, febbraio 21, 2007

Meglio tardi che mai!!

PRODI SI è DIMESSO!!!!!!!!!!!!

giovedì, febbraio 15, 2007

Eccola qui siorri e siorre!!!

Come preannunciato vi posto alcune foto in anteprima della mia nuova bimba!! A voi i commenti!!






































mercoledì, febbraio 14, 2007

Aggiornamenti!

Allora da dove comincio?! Forse dalla cosa più importante, ovvero quella che mi ha dato la delusione più grossa. Come ben sapete, nelle mie intenzioni lavorative c'è sempre stato il pallino del Soccorso sulle piste da sci; lunedì sono dovuto andare a Moena, in quanto il giorno seguente si sarebbero svolte le selezioni per poter essere poi chiamati sulle piste. Tanto per cominciare, ci hanno dato l'avviso di presentazione il sabato per il lunedì (tanto per farvi capire la serietà); perdipiù era quasi un mese che non andavo a sciare, un po' per gli acciacchi fisici di quest'inverno e un po' per colpa del tipo che mi ha comprato la macchina e che mi ha fatto diventare matto. In poche parole sono arrivato al lunedì molto scoraggiato e sopratutto impreparato; a questo si è aggiunta poi una buona nevicata nella notte fra il lunedì e il martedì, rendendo le piste un vero disastro per chi, come me, ha sempre sciato sulla neve perfettamente battuta. Martedì alle 8 ci siamo ritrovati in un'aula della caserma e qui ci hanno spiegato il funzionamento delle prove e i gruppi per il riscaldamento. Una volta sulle piste lo spettacolo è indubbiamente molto bello. La nevicata della notte ha reso l'atmosfera molto piacevole ma.... qui si dovrebbe pensare a sciare e non a godersi il panorama!! Iniziamo a fare qualche pista e mi accorgo subito di non essere quello messo peggio per fortuna; però non sono a mio agio su questo tipo di neve, troppo fresca e morbita, quasi battuta per niente. Provo a sciare come sempre e il risultato sono stati due voli da paura, di cui ancora oggi mi porto dietro i postumi. E il bello è che saranno almeno 10 anni che non cadevo con gli sci. Beh ora sono a casa con spalla, schiena e collo completamente bloccati, uno strano dolore al quadricipite sinistro, che non si muove.... boh!! Alla fine hanno cambiato modalità d'esame, hanno cambiato pista.... insomma hanno sballato tutti i miei piani ed allenamenti. Siamo partiti con un corto raggio sul muro della fiamme oro, dove la neve era improponibile: ghiaccio i primi metri dove c'era un vento fortissimo e completamente fresca nella parte bassa. Tutto sommato resto in piedi, e non mi sembrava di aver fatto proprio schifo. La seconda parte si è svolta sulla pista che porta poi a fondovalle: qui dovevamo praticare un raggio più ampio (ovvero la cosa che mi viene meglio... di solito) su una pendenza nettamente inferiore purtroppo. Le condizioni della pista erano pressochè identiche, mucchi di neve molle ovunque e ancora una volta ha giocato a mio svantaggio. Eh si perchè questo tipo di sciata non rende bene sulla neve fresca, almeno io non riesco a dare tutto e a mettere in pratica ciò che mi hanno insegnato perchè bisogna stare molto più leggeri, senza esasperare inclinazioni e spigoli. Questo ha fatto si che la discesa fosse molto anonima, semplice...
Il risutato di tutto ciò che vi ho raccontato è molto semplice. Me lo sentivo per fortuna e mi già prima di arrivare a moena mi ero messo il cuore in pace. Fatto sta che sono stato bocciato e con me anche Alex. Su 36 ne è passato uno che a detta di altri era molto bravo: io manco me lo ricordo bene. Comunque non sono andato su per niente, almeno ho visto cosa chiedono per il prossimo anno e in tutta sincerità non è nulla di trascendentale; certo tanto allenamento ci vuole e credo proprio che per il prossimo anno arriverò più preparato!!
Altre news... stasera vado a ritirare la macchina; ho fatto fare i vetri scuri. speriamo lo abbiano fatto bene!!! Venerdì in BMW mi sistemano un graffio, forse due, che il precedente proprietario aveva animalescamente fatto.
Venerdì invece grande festa in maschera per il compleanno di Tia, Ely Pollo e Claudia!! Devo ancora trovare un vestito, ma spero che nei prossimi due giorni tutto si risolva con qualcosa di carino. Sperando di non essere l'unico mona!!

sabato, febbraio 10, 2007

E' arrivata!!!

Si si ragazzi, la mia macchinina nuova è finalmente arrivata!! Per chi non lo sapesse sono tornato alle station wagon e in particolare all'ormai classico bmw 320d, come quello che avevo due anni fa circa. Stavolta colore stupendo, grigio canna di fucile, accessoriato benino, cerchietti da 17, assetto, sedili sportivi, sensori parcheggio etc etc.... nei prossimi giorni posterò un po' di foto! Sono proprio soddisfatto anche perchè, nonostante sia un 2000cc da 150cv ho fatto Trento-Verona ai 140km/h circa con un consumo medio di circa 22km/l... silenziosa, agile, sembra di essere su una rotaia... Sono troppo contento!!!!!! E settimana prossima pellicole scure sui vetri e venerdì bracciolo nuovo!! Yuppi!!!!!
Ve la presenterò al più presto!!
P.S. Grazie Ago per avermi sopportato... hehe l'ho fatto diventar matto

domenica, febbraio 04, 2007

...

"Il 2 febbraio è stato un gran brutto giorno. Uno di noi non ce l'ha fatta a tornare a casa dal servizio. Morire è sempre ingiusto ma in quel modo è anche assurdo. E' vero, noi abbiamo l'obbligo giuridico di esporci al pericolo. Però era solo una partita. Ora il calcio si ferma ma la Polizia no. Non può e non deve, c'è del lavoro da fare. Lasciateci però salutare Filippo e poi torneremo come sempre su strada"
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Il seguente è uno dei tanti messaggi di solidarietà che sono arrivati da parte di tutta Italia. Ma uno in particolare ha colpito. Si tratta di un messaggio lasciato davanti al Commissariato Politeama di Palermo dopo gli scontri di Catania... mi è piaciuto molto e vorrei condividerlo con chi magari non lo ha sentito o letto... eccolo:
"Vi regalo un fiore, perché dai fiori nasce l'amore;
un fiore, per tutte le volte che venite chiamati sbirri;
un fiore, perché non esistono solo persone che vi disprezzano;
un fiore, perché per guadagnarsi il pane, non basta più solo lavorare;
un fiore, perché le croci di cui è affastellata la vostra memoria recano la dicitura "morti" e non "vittime";
un fiore, per tutte (le) volte che vorreste reagire ma siete costretti a subire;
un fiore, per tutte le volte che la vostra dignità viene calpestata;
un fiore per tutto l’odio che vi sputano addosso perché indossate una divisa;
un fiore per tutte le volte che non vi considerano semplicemente umani;
un fiore perché purtroppo è il massimo che posso permettermi;s
olo un fiore, perché per rendervi l’onore che meritate non basterebbero tutti i fiori del mondo."

sabato, febbraio 03, 2007

Che rabbia... che voglia di spaccare tutto

CATANIA - Il commissario straordinario della Figc Luca Pancalli ha deciso, in seguito agli incidenti di Catania in cui ha trovato la morte un poliziotto di sospendere tutti i campionati di calcio in programma nel prossimo week end, dalla serie A alle giovanili. L'agente del reparto mobile della Questura di Catania e' morto negli scontri tra forze dell' ordine e tifosi del Catania durante il derby con il Palermo. La circostanza è stata confermata da fonti delle forze dell' ordine. L'agente sarebbe stato colpito al viso da una bomba carta. La vittima era l'ispettore capo Filippo Raciti, di 38 anni, sposato e padre di due bambini tenera età. Il poliziotto, originario di Misterbianco, un paese alle porte del capoluogo etneo, era molto conosciuto ed apprezzato dai colleghi. Il capo del reparto Mobile di Catania Pietro Gambuzza, ai cronisti che gli chiedevano un ritratto di Raciti, ha detto trattenendo a stento la commozione: "Vi prego, non posso dire niente...".La Procura di Catania ha aperto un fascicolo sull'accaduto. Secondo quanto si è appreso, lo scontro sarebbe avvenuto fuori dallo stadio mentre i tifosi del Palermo entravano al Massimino. Le forze dell'ordine si sarebbero frapposte tra gruppi di ultras. L'agente è stato ferito al viso dal lancio di una bomba carta ed è stato trasferito d'urgenza nell'ospedale Garibaldi, dove le sue condizioni sono sembrate immediatamente gravi. Gli incidenti sono continuati nel corso della partita che e' stata interrotta al 13' del secondo tempo per circa 40' a causa del lancio di lacrimogeni da parte della polizia.
MEDICI, DECESSO PER ESALAZIONI BOMBA - L' ispettore capo di polizia Filippo Raciti è morto alle 22:10 per arresto cardio-respiratorio a seguito delle esalazioni di una bomba carta gettata all' interno dell' autovettura in cui si trovata. Lo si apprende dai medici del reparto di rianimazione dell' ospedale Garibaldi dove l' ispettore capo Filippo Raciti è deceduto. Le manovre di rianimazione cardio-respiratoria,ricostruiscono i medici, sono state immediate malgrado l' altissima affluenza di feriti. "Trascorsa un' ora - aggiungono dalla Rianimazione del Garibaldi -constatata la mancata ripresa dell' attività cardio-circolatoria, respiratoria e neurologiche, le manovre di rianimazione sono cessate".

CENTINAIA DI FERITI - GRAVE UN ALTRO AGENTE - Scene da guerriglia urbana si sono registrate fuori dal Massimino durante e dopo la partita Catania-Palermo. I segni si trovano nelle strade attorno allo stadio dove ci sono i 'resti' di cassonetti e di auto bruciate. Gli scontri tra forze dell' ordine e ultras sarebbero stati numerosi e in diverse parti del rione Cibali. Secondo stime ancora approssimative i feriti sarebbero stati un centinaio, compresi decine di appartenenti alle forze dell' ordine. Tra le decine di persone portate nell' ospedale Garibaldi di Catania c' è anche un agente di polizia ricoverato con la prognosi riservata. Lo si apprende da fonti mediche, secondo le quali il paziente non sarebbe però in pericolo di vita. Secondo quanto si è appreso sarebbe stato colpito durante gli scontri con i tifosi fuori dallo stadio.

venerdì, febbraio 02, 2007

Dottore del buso del cul!!!

Grande Fede!! L'altro giorno con un ottimo 105 su 110 si è finalmente Laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni uno dei tre dell'Ave Maria, che poi vedrete in foto!! Volevo fare i miei più vivi complimenti per come è andata e per un futuro lavorativo ricco di soddisfazione!!! Ora vi posto un po' di foto sia della Laurea che della festa di qualche ora dopo!!






































E pensare che una volta era così.... e sembra ieri!!!!






domenica, gennaio 14, 2007

Mattina mattina... che sonno!!

Anche stanotte ho dormito pochissimo causa attacchi paurosi di tosse! Nonostante essermi imbottito di sciroppo magico (grazie Nicola!) non c'è stato nulla da fare. Mi sono solo illuso quando per la prima ora di "orizzontalizzazione" nel letto non ho accusato alcun risentimento... infatti all'una è ricominciato l'incubo. E giù ancora di sciroppo... in un modo o nell'altro mi sono fatto circa 4 ore e stamattina doccia obbligatoria per tirarmi un po' fuori. Da stamane ho cambiato look, adottando finalmente l'abbigliamento della specialità stradale, con tanto di centauri, ovvero gli stivali e il classico pantalone da strada, una specie di fusò (o come si scrive, ditemelo voi)... e stamattina alcuni colleghi mi hanno dato il benvenuto nel "club della calzamaglia"! Bene bene sono proprio contento, finalmente sembra che le cose stiano girando bene! Purtroppo rimane sempre l'incognita destinazione... eh si perchè hanno prorogato la mia permanenza a Verona fino al 28 febbraio. E poi chi sa dove andrò? mah, io mi auguro sinceramente che l'interessamento ricevuto in questo periodo da parte del personale di questo reparto sia sintomo di qualcosa di importante e che veramente si trovi il modo per farmi rimanere qui. L'impegno c'è e me ne sono accorto perchè non passa giorno che non mi venga ripetuto dello sforzo che si sta facendo per la nostra permanenza a Verona Sud! Le illusioni purtroppo, o per fortuna, ho imparato a lasciarle agli altri, pur rimanendo un gran sognatore; però in queste occasioni ho capito che è meglio non farsene perchè poi quando vengono disilluse è ancora peggio, rischiando di accapparrarsi oltre al danno anche la beffa. Quindi sarà quel che sarà! Come minimo qui ho ancora un mese e mezzo da fare e ce la metterò tutta per mantenere la buona impressione fatta fino ad ora: nulla di trascendentale sia chiaro, però è il mio modo di fare, per me è una cosa normale fare tutto il possibile di quando mi viene richiesto. Non è ancora successo, ma spero che il mio impegno venga un giorno premiato a livello lavorativo perchè su un altro piano ho già ricevuto la mia soddisfazione ovvero di aver mantenuto salde grandi amicizie nate in ambito lavorativo, come può essere quella vecchia con Alex e le nuove, di cui vi parlerò molto volentieri nei prossimi appuntamenti. Volevo ringraziare pubblicamente alcuni colleghi/amici o amici/colleghi di Verona per la disponibilità che mi hanno dimostrato prestandomi alcuni dettagli fondamentali per il Servizio di Polizia Stradale: tutta roba nuova, la loro roba, e credo che questo gesto non sia da tutti, tutt'altro. Quindi grazie a Nicola e Andrea!!

venerdì, gennaio 12, 2007

Finalmente...

...si esce... dalla settimana prossima sono per strada. Aspettavo questo momento da tanto, troppo, tanto che ho chiesto di ritirare le quasi due settimane di ferie che dovrebbero partire proprio dalla settimana prossima!!! Dovevo dirvi solo questo, sono proprio contento!!!

martedì, gennaio 02, 2007

Consigli!

Clicca per ingrandire.....


giovedì, dicembre 28, 2006

Presentazioni!!

Per chi ancora non lo conoscesse, o non me ne avesse mai sentito parlare vi dico chi è Alex!! Conosciuto quasi 4 anni fa alle selezioni per entrare in Polizia... abbiamo condiviso la prima avventura di convivenza a Roma, in una bettola di stanza in centro: 4 giorni di fuoco, avanti e indietro per Roma, fra test, visite mediche, pastarito con un sopraciglio (mio) grande come una casa... che cavolo starò dicendo vi chiederete!! Ebbene mi sono presentato con il piercing alle selezioni e... non riuscivo a toglierlo!! e abbiamo provate tutte e alla fine a forza di sforzare me la sono cavata in corner (lo volevo sfilare dal buco con tutte due le palline attaccate). Vabbè questa è stata la sua prima opera di sopportazione... una volta entrati in Amministrazione ci siamo trovati a Foggia e per un motivo o per un altro non ci frequentavamo assiduamente perchè eravamo in stanze diverse, classi diverse, però facevamo i viaggi di ritorno assieme, le solite cene, uscite... ma l'avventura vera ha inizio ora!! Prima destinazione... Brescia, entrambi trasferiti li, camera assieme, stesso turno... modestamente ero il suo Capoturno!! hahahaha sono il più vecchio e maturo ovviamente!!! Vabbè i mesi passano, calcolate che vivevamo nella stessa camera, lavoravamo assieme, viaggi di andata e ritorno per la sede di lavoro pure... mamma mia sembravamo morosi. Però non era così, state tranquilli!! Comunque passano anche gli anni, 1, 2... e noi eravamo sempre li! E ogni giorno che passava mi affezionavo sempre di più, tant'è che ridendo e scherzando ho iniziato a chiamarlo fratellino (Si beh un fratellino di 1,90 per 120 chili?? hihihi, no dai però 95 si). Che storia eh... si beh lui è sempre stato la persona più pacata dei due, quello che, diciamo, frena certi miei istinti ribelli, quello che mi dice "stai calmo" quando io sbroccherei più che volentieri; e tenete presente che io sono praticamente un angelo, che non si arrabbia mai. Ecco lui lo è molto più di me!! Non fa cose pericolose e rischiose (E' pericolosissimo!!! Questa cosa la capiscono in pochi), mi ha sempre aiutato e capito quando ne avevo bisogno e non si è mai lamentato... se non una o due volte, ma non per colpa mia!!! hehehe... sarà anche un angelo ma in tre anni i cavoli suoi può anche everceli girati no?! Beh che dire, ho trovato una persona davvero speciale, che ora come ora è come un fratello per me, per via di tutte le esperienze che abbiamo condiviso, perchè sono consapevole che sarà sempre disponibile nel momento del bisogno e sopratutto perchè per me vale lo stesso discorso, forse anche di più! Siamo andati in kenya per tre settimane e non abbiamo mai avuto un minimo battibecco, nonostante siamo caratterialmente molto diversi! Abbiamo condiviso di tutto, l'insofferenza di non sapere nulla sul nostro futuro, di essere in bilico tra il licenziamento e il prolungamento della nostra avventura in Polizia (e non è poco credetemi)... poi sempre a Brescia c'è da dire che si prendeva sempre lui i vari "cazziatoni" (pochi perchè non abbiamo mai cannato niente... ma li per le cazzate rischiavi di sentirtele) perchè io ero già a casa, ero in ferie, in malattia.... hehehe sembra incredibile, ma succedeva sempre!! Poraccio!! Ci siamo presi anche tre giorni per andare a Parigi, altra bella esperienza... e qui è uscita la sua indole animalesca visto che ha prenotato un albergo a Pigalle, grandissimo quartiere a luci rosse!! hihi... con il tom tom in mano per trovare quella cavolo di via... quante che ne abbiamo passate!! Sono proprio contento di averlo incontrato, ne avevo proprio bisogno perchè nonostante poca gente lo sappia, questi ultimi anni sono stati difficili, sempre lontano da casa, sempre lontano dalla famiglia, dagli amici che, lo posso capire, non erano sempre li a cercare me, a vedere come stavo etc... lui però c'era sempre e mi ha sempre aiutato a superare le difficoltà, come quando volevo mollare tutto, perchè mi sembrava che la mia vita andasse a rotoli. E sono ancora qui, e lo devo tanto anche a lui!! E dopo Brescia, dopo l'avventura pessima di Alessandria, con momenti di gioia, ma sopratutto di sconforto, dopo la spedizione estiva di Jesolo (anocra in camera e turno assieme) eccoci qui a Verona. Abbiamo superato assieme un traguardo molto importante, quello di aver fatto l'esame finale con esito più che positivo per entrambi. Ce lo siamo meritati!! Fine corso: dove sono stato mandato? Verona, stradale... e lui?? Verona, stradale! E' destino che quest'avventura la debba continuare con lui e ne sono felicissimo! Non potrei chiedere di meglio!! ra abbiamo in ballo la selezione per il soccorso piste e la destinzaione definitiva... chissà cosa ci riserva il futuro!! Comunque vada e ovunque saremo però, voglio che sappia che gli voglio un sacco di bene e che su di me potrà sempre contare!!

P.S. quante ce ne sarebbero da raccontare, ma non c'è il tempo, vero Ricky Martin morbido??!!! hihihi

A domani fratè... come direbbe qualche cullè meridionale

Grande sciata oggi...

...o meglio grande compagnia!! Ritrovo ore 8 a San Donà con mio cugino Mattia, Fede Tondelli per poi partire alla volta di Folgaria per una sciata di 4 ore, ovvero il max che le nostre gambe potessero reggere. In un attimo arriviamo su e sbrigate le formalità di skipass, sci a noleggio etc siamo sulle piste. Ne manca uno a rapporto, ovvero il Clod, che si fa sentire verso le nove e mezzo; in teoria doveva venire su con suo padre e morosa, ma alla fine, dopo due super pacchi, ci ha raggiunti solo soletto. Ritrovo alla fine della Salizzona... arabo a quanto pare per i miei compagni di giornata!!! E mi hanno preso per il culo per tutto il giorno sti bastardi!! E che colpa ne ho se sono un branco di ignoranti che non conoscono il nome di una pista a morire??? Alla fine ci siamo capiti e ci siamo trovati davanti al rifugio Stella d'Italia (quello lo conoscevi però Clod eh?!?!?!) e via pista dopo pista sono giunte le 11 e 30... la fame e la sete iniziavano a farsi sentire e quindi abbiamo fatto una "breve" sosta proprio al rifugio di cui sopra, felicemente spaparanzati al sole caldissimo che oggi proprio era assurdo!! Pranzo abbondante e via ancora sulle piste. a neve non era un granchè, ovviamente tutta artificiale per le circostanze di tempo e luogo posso tranquillamente affermare che si tratta di manna dal cielo; eh si perchè negli altri comprensori quali Bondone, Paganella e così via in tutti gli altri di neve non ce n'è e una sciata li vuole dire sci distrutti. Io me la sono cavata con un piccolo solchetto oggi... sono stato particolarmente attento a non beccare certi sassi che avrebbero rovinato anche lo scarpone passando attraverso la soletta.. hehe!! Spero davvero che per la fine dell'anno faccia almeno 40 centimetri, in modo da salvare la stagione perchè se andiamo avanti così di neve ce ne sarà sempre meno: basti pensare che oggi ci saranno stati 10 gradi al sole!! Pazzesco per essere il 28 dicembre: erano anni che non si vedeva una stagione catastrofica come questa.

Pagelle:
Personale impianti: VOTO 10; per l'impegno profuso nell'innevare le piste in condizioni a dir poco catastrofiche.
Sciata mia: VOTO 6; che ci posso fare, con la neve artificiale no son bon!
Pranzo: VOTO 9; andava giù tutto che era un piacere
Compagnia: VOTO 9; grandi risate quest'oggi
Bombardino finale: VOTO 7; buonino, ma caro come pochi
Alex: VOTO 5,5; nonostante oggi stesse meglio non ci ha degnati della sua presenza... male male!!! Vedi di non mancare alla prossima perchè ci dobbiamo allenare!!

Un ringraziamento a Fede, Tia e Clod... alla prossima!!

martedì, dicembre 26, 2006

Barza...

Il presidente George W. Bush e Colin Powell stanno facendo quattro chiacchiere in un vecchio pub. Un giovane li vede, va dal barista e gli fa: - Oh, ma quelli non sono Bush e Powell? - Eh si... - risponde il barista. Il giovane insiste: - Ma che ci fanno qua? Bush lo sente e gli risponde: - Stiamo progettando la terza guerra mondiale! Vuoi dare un'occhiata? - FIGO! - dice il giovane - Come inizia? Bush apre una cartina geografica e mostra al giovane l'Iran: - Ecco, vedi, in questo punto del mondo noi faremo fuori 40 milioni di arabi più una bionda con due enormi tette! Il giovane, un po' perplesso, chiede: - Una bionda con due enormi tette? Ma... ma... chi è? E perché la fate fuori? Bush con aria soddisfatta si gira verso Powell, gli da una pacca sulla spalla e commenta:- Hai visto vecchio mio? Dei 40 milioni di arabi non gliene fotte un cazzo a nessuno!

domenica, dicembre 24, 2006

Manca un'oretta circa...

... e volevo fare gli auguri di Buon Natale a tutti i miei "lettori", gente di passaggio, amici e conoscenti!! Trascorrete delle buone feste, passate una buona giornata, scartate più regali possibile e mi raccomando fate i bravi!!

Un abbraccio a tutti!!

Grande Volley!!!!

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Spettacolo puro!!

Stubai - Dicembre 2006

Finalmente sono arrivate un po' di foto e ora vi racconterò un po' come è andata in ghiacciaio!! Si parte verso le 8 da Trento, non ci dovrebbero essere particolari problemi di traffico, soprattutto (con 4 t altrimenti mia mamma mi sfotte) dopo che il COA di Trento mi ha notiziato di un solo rallentamento in via di smaltimento fra Trento Nord e San Michele; beh 20 minuti di coda si possono anche sopportare. Il traffico poi non ha dato noie, le strade erano quasi deserte... fino a dopo Bolzano. Cartelli che indicano 2,5 km di coda fra Bolzano Nord e Chiusa: richiamo il Coa e chiedo... incidente di un mezzo pesante in avaria in mezzo alla carreggiata, 2 km di coda. Beh ora come ora un po' esperienza per capire come sarebbero andate le cose per le prossime 2 ore la ho e sono cominciate le sciracche. Si perchè per un mezzo pesante come un autoarticolato in avaria i tempi sono decisamente lunghi, considerando il fatto che si necessità di un secondo mezzo superpesante, con annessa gru per la rimozione del primo. I minuti passano... i quarti d'ora pure e le mezz'ore non sono da meno: metri fatti in un'ora e passa, circa 25. Non male eh... Alla fine riusciamo a muoverci e da questo momento si arriva in un batter d'occhio al confine, lo si oltrepassa, si cammina veloci anche sul ponte Europa e per ultimo lo si paga. Subito dopo il pedaggio si svincola per la Stubaital; solo venti km all'arrivo, non vedevo l'ora di sistemarmi, scaricare la macchina, ricaricarla con l'attrezzatura da sci e ripartire alla volta del ghiacciaio!! Arrivati sul posto si denota subito un certo lusso.. questo Almhof Hotel della famiglia Danler si presentava molto bene, con diverse dependance sparse qua e la: per esempio c'era un ristorante, una pensione, la casa degli ospiti, la fattoria... in poche parole la Fam. Danler possiede mezzo paese. a camera è molto grande, pulita, il letto comodo e apparentemente caldo, balcone con bella vista... ma ero troppo ansioso di andare a sciare per prestare attenzione a certi dettagli. Tuta, guanti, maschera e via... muniti di skipass offerti dall'Hotel ci facciamo questi 15 km di strada e arriviamo agli impianti. Si parte con la prima ovovia e si sale, si sale... fino ai 3200 metri. o spettacolo è stupendo, la giornata fantastica e la neve oltre ad essere tanta, sembra pure tirata a puntino!! E in tempo zero ne ho avuta la conferma. Nessuna incertezza, nessuna ruggine, gli sci nuovi scorrono da Dio e curvano da far paura!! Grande acquisto, ancora una volta ho azzeccato!! Altro che riscaldamento, si parte come un caccia, raggio lungo ad ogni curva e come prevedevo dopo la prima pista avevo già i quadricipiti che bruciavano. Ah cominciamo bene!! Non sarei riuscito a fare 5 piste, già me lo immaginavo; e così è stato. Non riuscivo più a tenere gli sci se non per i primi 500 metri... fatti questi erano gli sci a portarmi dove volevano loro. Ci siamo fermati a mangiare in quota, un'ottima cotoletta con patatine con weissen in bottiglia. Che spettacolo. Unico problema... sembra che in Austria si debba prostituirsi per trovare il sale. Nei classici contenitori del sale messi accanto all'olio e all'aceto c'è zucchero, zucchero e ancora zucchero!!! Ma si può??? Altro inghippo: patatine bagnate con la maionese e con??? La marmellata!!! Ma che cavolo di abbinamenti fanno?? La giornata finisce, si scattano un po di foto del panorama e nel tardo pomeriggio si torna all'Hotel per rilassarsi un po nel centro benessere. Idromassaggio, sauna, bagno turco, vasca con acqua gelata, docce con diversi spruzzi etc etc... è deserto fino a quando non ci raggiungono due ragazzi che senza nessun pudore si spogliano completamente prima di andare in sauna. Io e Vero ci siamo guardati e abbiamo realizzato che effettivamente in Tirolo, ma anche in Sudtirolo, le tradizioni sono molto diverse dalle nostre. Nei centri di questo tipo non esistono costumi, ci si rilassa proprio come mamma ci ha fatti. Eh vabbè... ci rifletteremo domani visto che per oggi abbiamo finito. Si cena relativamente bene (non mi dilungo perchè non ricordo cosa abbiamo mangiato... roba strana comunque) e poi si va in camera... alle 20e30 si dorme già... che coma!!! Sveglia alle 8 e 10 per un'abbondante colazione a base di uova, pancetta, yogurt, cereali, pane e nutella!! wow che spettacolo!! La seconda giornata di sci e di relax scorre veloce... stavolta però anche noi in versione xxx. Che ridere però.. hihi!!! Credevo di vergognarmi di più in tutta sincerità, però mi sono convinto che nessuno è li per squadrare noi... quindi via costume e asciugamano!! a cena è pessima, ma d'altronde questi austriaci capiscono solo di cotolette, wurstel, uova e pancetta... per il resto sono zero assoluto; ebbi la grande idea di prendere un caffè dopo cena, ma non avete nemmeno idea di schifo mi abbiano portato!!!! Aiutoooooooooo!!! 3 giorni senza caffè..... Anche stasera sembrava dovessimo crollare prima dell'inizio del film (ebbene si, si vedevano raiuno e raidue), ma alla fine sono risucito a vedermi "'L'uomo che sussurrava ai cavalli", mentre Vero dormiva beatamente. La sveglia suona alla solita ora, colazione da stomaco forte e poi si preparano i bagagli in modo da lasciare l'albergo già pronti per il rientro in patria, ma non prima di aver sciato mezza giornata!! Sono riuscito a dedicarmi allo shopping persino a 3000mt, perchè c'era un negozio Intersport all'arrivo dell'ovovia. Un paio di regali, una maglia per me e con le gambe tremanti si scende. Il rientro, con un pizzico di tristezza per la fine dell'avventura è regolare, senza intoppi e a metà pomeriggio si raggiunge Trento.

Pagelle:
SCI NUOVI: 10
ALBERGO: 9
CIBO: 6
CENTRO BENESSERE: 9
IMPIANTI: 8
MIO INGLESE: 7 (UN PO' ARRUGGINITO)
JEEP: 6 (NON SI POSSONO FARE I FRENI A MANO...)
RAPPORTO QUALITA' - PREZZO: 8
FREDDO: BECCO

sabato, dicembre 23, 2006

Prossimo acquisto... forse...

In attesa che Vero mi mandi un po' di foto dei 3 giorni fatti in ghiacciaio in Austria e di relativa descrizione chiedo consiglio....
Considerando che io ho questi sci (fantasticiiiiiii) quale di questi caschetti mi prendo?? Troppo sboronata eh?? Già.... vabbè normale per me!!




lunedì, dicembre 18, 2006

Mercoledì si parte!

Ebbene si, è giunta l'ora anche per me di fare qualche giorno di vacanza; sono pochi, lo so, ma tre giorni sugli sci in un posto paradisiaco spero mi temprino un po' lo spirito e mi rilassino un po'. Era ora di staccare la spina!! E finalmente si comincia a sciare!!! Non è mai accaduto di avviare la stagione così tardi... che tristezza!! Sci nuovi, sciolinati e risciolinati per lasciarli in garage!! Vabbè mercoledì si va in Austria, sul ghiacciaio dello Stubai, non vedo l'ora. L'Hotel è un 4 stelle, davvero carino a vedere le foto! E poi è a due passi dal ghiacciaio e dagli impianti. Ci sarà dentro un grande centro benessere, con idromassaggi vari, sauna... non vedo l'ora!!!!! ggi Alex mi ha mandato una foto di Folgaria, nevica alla grande su... finalmente l'inverno è arrivato e ha portato con se un po' di quella sostanza bianca che tutti noi sciatori aspettavamo!! E ci si comincia ad allenare per le selezioni di soccorso piste, che chissà quando arriveranno!!
A.A.A. cercasi compagni di festa per l'ultimo dell'anno. Veronica avrebbe messo a disposizione la casa di Rabbi... certo non si può andare su in 100, ma di posto ce n'è e con un minimo di civiltà si può star su a dormire e a fare tutto il casino che si vuole...
Ora vi saluto, il lavoro mi chiama!! He he... Fast & Furious stasera!!

venerdì, dicembre 15, 2006

The Big Kahuna

Goditi potere e bellezza della tua gioventù.
Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati , ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente. Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta.
Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perder tempo con l'invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto.
Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E' il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla. Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perche più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta.